Ieri ero a pranzo da Nadia e ho colto l’occasione di dare una seconda occhiata al suo portatile. In precedenza avevo provveduto a ripulire la ventola intasata dalla polvere ma l’intervento non è stato risolutivo. A questo punto restavano due possibilità:
- buttare il portatile: ipotesi caldeggiata da Nadia che ormai ne aveva fin sopra i capelli;
- formattare tutto e re-installare Windows da zero: soluzione classica ma mi veniva lo sconforto al solo pensiero
Restio a gettarmi nella sordida occupazione di MS Re-installer ho provato a percorrere una terza via: Linux! Prima di sederci a pranzo ho chiesto ad Alberto di scaricare Ubuntu Linux 9.04, Jaunty Jackalope. Dopo pranzo Alberto ha bruciato l’ISO su un CD ed in pochi minuti eravamo pronto per cominciare. Ubuntu è partita senza problemi ed ha riconosciuto immediatamente la scheda wireless, giusto il tempo di inserire il SSID e stavamo navigando in internet. Visto che il LiveCD si comportava così bene abbiamo deciso di installare definitivamente Ubuntu sull’harddisk ed ho avuto il piacere di constatare che il sistema di installazione è assolutamente user-friendly, la partizione di Windows si ridimensiona con un paio di click e poi l’installazione procede liscia come l’olio.
Tornato a casa mi sono dedicato all’installazione di Damn Small Linux su un vecchio PC recuperato in ufficio: Pentium MMX 233 MHz, 96 MB RAM, 2.5 GB HD. Avevo già provato ad installarci Puppy Linux ma non riusciva a “vedere” il mouse PS/2 per motivi a me sconosciuti
Quindi sono passato a DSL e la scelta ha dato i suoi frutti anche se ho dovuto litigare con le impostazioni del BIOS e ricordarmi come usare cfdisk
Oggi pomeriggio l’ho testato al lavoro e si è comportato egregiamente, lo terrò da parte come “muletto” nel caso serva un PC per navigare in internet senza pretese.
Come dice il titolo di questo post mi è andata bene 2 su 3
Il mio vecchio troll (Athlon 750 MHz, 256 MB RAM) era già dotato di una vecchia SUSE ma volevo provare a passare a Ubuntu. Nei giorni scorsi lo avevo riaccesso per vedere se funzionava visto che era da un paio d’anni che giaceva sventrato in un angolo. Nonostante l’incuria il PC funzionava senza problemi apparenti, l’ho acceso varie volte per trafficare negli ultimi giorni ma ieri quando ho attaccato la spina ho sentito un breve ronzio provenire dall’interno del case ed il computer non ha più dato segni di vita
Ho provato a sostituire l’alimentatore ma non ho ottenuto nulla, la scheda madre deve essersi fritta quindi la sorte del troll è segnata.
Mi è dispiaciuto per il mio vecchio PC ma sono rimasto soddisfatto degli altri due computer recuperati





