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Euforia da G8

Ho seguito distrattamente il G8, la sensazione superficiale lasciava intendere che tutto andasse bene.

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Tabula rasa

Che il mondo dell’informazione in Italia sia in uno stato pietoso è cosa nota. Il dissenso non è nemmeno concepibile in Rai e Mediaset mentre La7, che gode teoricamente di una certa autonomia, evita diligentemente di riempire il vuoto mediatico lasciato dai suddetti duopolisti della televisione italiana.

A quanto pare l’eliminazione delle voci dissonanti dai telegiornali non basta, visto il fatto che è notizia di oggi che hanno fatto a pezzi Crozza Italia, tagliando 8 puntate delle 10 previste, per sostituirle con un talkshow di Luca Barbareschi. Sostituire Maurizio Crozza ed il suo spettacolo di satira con il talkshow di un deputato del Popolo delle Libertà non è esattamente la mia idea di pluralismo e libertà di espressione. Non me ne voglia Barbareschi, per altro persone migliore di buona parte dei componenti del  Pdl, ma proprio non ci siamo!

Comunque a Crozza restano due puntate (per ora!), mi auguro che frantumi ogni record di ascolti, di sicuro materiale per fare satira gliene hanno dato a tonnellate in questi mesi :)

Sotto gli occhi di tutti

Un turbine di eventi sta sconvolgendo quello pazzo mondo.

In Iran è in atto una rivolta a seguito di elezioni palesemente truccate, chi protesta in piazza viene arrestato e/o malmenato dalla polizia, i giornalisti che cercano di far circolare le notizie su cosa sta succedendo vengono arrestati (già 23) o espulsi, social-network che potrebbero far trapelare qualcosa all’esterno sono oscurati… il tutto in un paese già noto per la sua condotta “spregiudicata”.

In Cina si sta attuando un stretta della censura di dimensioni storiche. Con la scusa della “protezione dei giovani dai siti porno” tutti i PC dovranno installare un software che oscurerà oltre ai siti porno anche i siti d’informazione sgraditi al governo. 300.000.000 di utenti che non potranno accedere a notizie diverse da quelle “approvate” dal governo, il tutto in un paese dove radio, televisione e giornali sono già sotto la ferrea stretta della censura.

Fatte le debite proporzioni anche qui in Italia ne stanno venendo fuori di tutti i colori. Il sistema delle indagini criminali verrà devastato dal ddl sulle intercettazioni, la cronaca giudiziaria sparirà dai giornali perché nessuno potrà scrivere o parlare di processi in corso… avete presente Mani Pulite, Calciopoli, Vallettopoli, i Furbetti del Quartierino e compagnia bella? Beh, nulla di tutto questo sarebbe più possibile e vivremmo nell’ignoranza più totale! Tralascio la facile polemica sui festini nelle ville di B se non per dire che quell’uomo è tenuto sotto stretta osservazione dai media stranieri e sospetto che al G8 ne vedremo delle belle.

Ho sicuramente dimenticato di citare qualche altra nefandezza ma mi sembra che bastino queste per preoccuparsi ;)

Il senso delle proporzioni

L’altro giorno mi era venuta la curiosità di confrontare l’epidemia di H5N1, la cosidetta “aviaria”, e l’attuale epidemia di influenza suina H1N1.

La prima cosa che mi ha colpito è che l’influenza aviaria è ancora in giro e continua a causare morti (34 contagiati e 12 decessi solo nel 2009), dopo l’isteria collettiva di alcuni anni fa si è smesso di parlarne ma i virus hanno la strana tendenza a sbattersene della copertura mediatica ed H5N1 ha continuato la loro opera anche a riflettori spenti.

Arrivando ai dati nudi e crudi si vede che l’aviaria ha causato 429 contagi e 262 morti dal 2003 fino ad oggi, il culmine dell’infezione è stato nel 2006 con 115 contagi e 79 morti. H5N1 si è dimostrato un virus ad alta mortalità (61% circa) ma scarsa infettività.

Ad oggi il virus di origine suina H1N1 è stato responsabile di 15000 casi di contagio e 108 morti nell’arco di soli tre mesi. Vedendo i numeri, per altro provvisori, salta agli occhi che H1N1 è molto più pericoloso e preoccupante di H5N1 ma non stiamo assistendo all’isteria collettiva mondiale di alcuni anni fa.

Questo dovrebbe dare l’ennesima prova dell’effetto dei media sull’opinione pubblica e della mancanza di correlazione tra copertura mediatica di un fatto ed oggettiva rilevanza del fatto riportato. Ad un occhio un pò più cinico apparirà come l’ulteriore conferma che l’opinione pubblica è formata da una massa di pecoroni che si muove seguendo i più bassi istinti e basta far leva su questi ultimi per indirizzarla in una direzione.

Cosa c’è dietro l’angolo?

Nessuno sa cosa c’è dietro l’angolo, nel bene o nel male il futuro è avvolto da una nebbia impenetrabile. Ciò nonostante siamo abituati a sforzarci di capire cosa potrà accadere e quanto le nostre previsioni siano affidabili.

Visto che indulgo spesso e volentieri nel vizio di tentare di prevedere il futuro è il caso di fare il punto della situazione per vedere quanto ci sono andato vicino.

  • Petrolio: tempo fa mi ero lanciato nella previsione che il petrolio avrebbe toccato i 150 dollari nel dicembre 2008 ed i 200 nel dicembre 2010. La prima data si è rivelata troppo ottimistica visto che l’11 luglio 2008 il petrolio ha raggiunto la quotazione record di 147,27 $ mentre la seconda dava per scontato che l’economia mondiale non si sfasciasse ;) Il prezzo del petrolio resta comunque alto nonostante il calo dei consumi, infatti come risulta da un articolo del Corriere a fronte di consumi mai così bassi dal 2004 il prezzo del petrolio è intorno ai 60 dollari ovvero pari ai valori di novembre dell’anno scorso;
  • Polo Nord: quest’anno il rischio di ritrovarci il Polo Nord senza ghiaccio sembra scongiurato. Il livello dei ghiacci è quasi in linea con la media trentennale a differenza degli ultimi anni che registravano un livello inferiore alla media di circa due deviazioni standard. I dati positivi di quest’anno non bastano a cambiare il trend negativo che mostra una diminuzione dell’estensione dei ghiacci pari al 3% per decade quindi la previsione di avere un’estate senza ghiaccio al Polo tra il 2013 ed il 2030 resta in piedi. Salvo un repentino cambiamento nei mesi estivi non dovrebbero arrivare sorprese dal profondo Nord per quest’anno ;)
  • Influenza: ai tempi dell’aviaria mi sono sgolato nel continuare a ripetere che non era il caso di farsi prendere dall’isteria visto che il virus non aveva fatto il “salto interspecie”. Aggiungevo che prima o poi un virus avrebbe fatto il “salto”, i virus mutano e si ricombinano in molti animali selvatici e domestici, la comparsa di un nuovo ceppo è una questione di statistica. Quello che rende così pericoloso un virus mutante è il restringimento delle distanze causato dai moderni mezzi di trasporto e l’esposizione di un numero enorme di persone al contagio. Questa volta il salto c’è stato, la situazione è molto più seria dei tempi dell’aviaria nel senso che siamo di fronte ad un virus meno letale ma con grande capacità di diffondersi. Dai primi modelli sembra abbia un schema di diffusione molto simile all’Influenza Asiatica (1957), decisamente meno pericolosa della pandemia di Influenza Spagnola (1918).

Per il momento non mi ricordo altro, se mi viene in mente qualche altra delirante profezia centrata o mancata vedrò di aggiornare il post ;)

H1N1: la nuova influenza

Era solo questione di tempo, ai tempi dell’aviaria ricordo di averlo detto e ripetuto fino allo sfinimento, devo aver fatto una testa così a chi aveva la pazienza di ascoltarmi, prima o poi la pandemia di influenza arriva!

Un nuovo candidato si è presentato sulla scena: un ceppo di influenza di origine suina che, a differenza dell’aviaria, ha fatto il “salto” interspecie ovvero non si tratta più solo di contagio animale-uomo ma la forma prevalente di trasmissione è tra esseri umani. Questa volta la situazione appare molto più seria, gli organismi internazionali hanno gli occhi puntati sul Messico, per chi volesse inormazioni più approfondite il CDC ha indetto una conferenza stampa giovedì mentre Reuters ha pubblicato articoli sia ieri che oggi. In effetti il fatto che il focolaio di infezione sia letteralmente scoppiato sotto le chiappe degli Stati Uniti garantisce che saremo informati minuto per minuto di qualsiasi evoluzione del virus e dell’epidemia.

Nulla di nuovo sotto il sole

Ieri è cominciato il primo congresso del “Popolo della Libertà”, il nuovo partito nato dalla fusione tra Forza Italia, Alleanza e altri partiti minori.

Ho visto l’intervento di Berlusconi… anche se definirlo intervento è inappropriato. E’ stato un megashow, una carrellata dei “pezzi migliori” del repertorio di B., culminato con la rilettura del discorso di 15 anni fa in occasione della “discesa in campo”. Sembrava di assistere allo spettacolo di un vecchio commediante che propone una raccolta dei suoi pezzi migliori ma l’età si fa sentire, il collage non è perfetto e ci si impappina.

Questa scena surreale mi ha colpito, in 15 anni non è cambiato nulla! L’unica trasformazione nel panorama politico italiano è stata la riorganizzazione  da una ventina di partitini a due macro coalizioni per spartirsi meglio il potere, per il resto sono sempre le stesse facce, si sentono sempre i soliti discorsi, etc, etc. Non ho visto lo straccio di un’idea o il barlume di un progetto, solo uno spettacolo patinato condito con parole di circostanza scopiazzate da vecchi discorsi.

La politica è diventata un incrocio tra un reality ed uno spettacolo di varietà, oltre questo il nulla. Interessi personali o di fazione spacciati per lotte per i diritti e/o la libertà, nostalgici dei “bei tempi andati” distinti solo dal periodo di cui sono nostalgici, politicanti di mestiere attaccati alla poltrona, voltagabbana che cambiano sponda e “idee” a giorni alterni…nulla di nuovo, né a destra, né a sinistra.

L’ennesima sparata?

Fanno scalpore su telegiornali e giornali le dichiarazioni di Benedetto XVI sull’uso del condom, in particolare per averle fatte in un paese martoriato dall’AIDS.

Dobbiamo proprio dire che questo papa si sta dimostrando un “esperto” in certe faccende: la Conferenza di Ratisbona, la riabilitazione di Williamson (noto negazionista)… una bella serie, non c’è che dire! Ma si tratta dell’ennesima sparata? Ahimè la linea della chiesa è ben delineata in materia di condom e non guarda in faccia a nessuno, non c’è HIV che tenga!

Un esempio dell’idea che le alte gerarchie hanno del condom: nel 2003 le affermazioni del cardinale Alfonso Lopez Trujillo, Presidente del Consiglio Pontificio per la Famiglia:

The president of the Vatican’s Pontifical Council for the Family, Cardinal Alfonso Lopez Trujillo, told Panorama: “The Aids virus is roughly 450 times smaller than the spermatozoon. The spermatozoon can easily pass through the ‘net’ that is formed by the condom.”

Oppure le parole dell’arcivescovo di Nairobi, Raphael Ndingi Nzeki:

“Aids… has grown so fast because of the availability of condoms.”

Quando sento certi porporati (e il loro diretto superiore) uscirsene con simili castronerie mi domando cosa li protegga dall’essere sbeffeggiati ed esposti al pubblico ludibrio…. timore reverenziale? Sudditanza psicologica? Interessi “superiori”?

Vista la disparità delle forze in gioco non c’è molto che il singolo possa fare per arginare la spavalda ignoranza e bigotteria delle “alte sfere” religiose (quelle politiche sono uguali ma questo è un altro discorso). Comunque, nel mio piccolo, una cosa la posso fare: oggi ho ritirato l’ultimo CUD che mi mancava (sono a quota tre per il 2008 ;) ) e vedrò di assegnare in maniera opportuna il mio Otto per Mille.

Sull’Otto per Mille ci sarebbe molto da dire, vi basti sapere che grazie al “particolare” sistema di spartizione la chiesa cattolica incamera il 90% delle scelte non espresse… notevole se si pensa che solo il 39% dei contribuenti esprime una preferenza.

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Amore universale

Titolo di comodo per segnalare un paio di notizie :)

Brasile: un triste caso di stupro minorile ha sconvolto l’opinione pubblica. Una bambina di nove anni (9!), abitante nello stato di Pernambuco, è rimasta incinta di due gemelli. Si sospetta che sia rimasta vittima degli abusi del patrigno, la polizia ritiene che gli abusi siano comiciati dall’età di sei anni e che abbiano coinvolto anche la sorella maggiore, 14 anni, sofferente di handicap fisico. Gli abusi sono venuti alla luce quando la bambina è stata ricoverata per dolori allo stomaco ed i medici hanno scoperto una gravidanza al quarto mese. In Brasile la legge sull’aborto è molto restrittiva e consente la pratica solo nei casi di stupro e di pericolo per la salute della madre ed i medici hanno ravvisato che entrambe le condizioni. Visto il concreto rischio di morte perché l’utero della bambina non era in grado di sostenere la gravidanza di un bambino, men che meno quella di due gemelli hanno predisposto l’intervento di aborto ed ottenuto il consenso della madre.

Cosa è successo a questo punto? La chiesa cattolica brasiliana si è mobilitata per impedire l’aborto che è stato comunque eseguito mercoledì. La reazione dell’arcivescovo di Olinda e Recife, Jose Cardoso Sobrinho, è stata la scomunica della madre, dei dottori e di chiunque fosse coinvolto nell’aborto. La scomunica non si applica alla bambina, parole del vescovo, perché troppo piccola.

Il Presidente Lula ha criticato il vescovo per le scomuniche inflitte… incredibile, vero? Si vede che non siamo in Italia dove le critiche sono unilaterali, guai a replicare!

Dall’Italia è giunta pronta la replica. Il Vaticano ha difeso le scomuniche e le dichiarazioni del cardinale Giovanni Battista Re a “La Stampa” non lasciano dubbi:

La vita va sempre protetta, l’attacco alla chiesa brasiliana è ingiustificato

Sempre secondo Re, l’arcivescovo aveva il diritto di scomunicare madre e dottori infatti:

E’ un triste caso ma il vero problema è che i gemelli concepiti erano due persone innocenti che avevano il diritto di vivere e non potevano essere eliminati

Ho il sospetto che gli sia sfuggito il fatto che la bambina era in pericolo di vita ed i gemelli sarebbero morti assieme alla piccola.

Stati Uniti: il presidente Barack Obama ha deciso di togliere le restrizioni alla ricerca sulle cellule staminali imposte nel 2001 da George W. Bush. La decisione ha fatto infuriare il Vaticano che già in Novembre aveva “avvertito” il neo presidente reo di aver promesso in campagna elettorale di togliere i divieti alla ricerca.

Chissà se Obama deciderà di revocare anche l’immunità diplomatica concessa a Ratzinger da Bush quando era stato chiamato in giudizio da un tribunale texano. Nel frattempo la corte d’appello federale dello stato dell’Oregon ha confermato che il Vaticano può essere citato in giudizio. Questo non implica che Razinger possa essere citato ma può essergli richiesto di deporre in una causa contro il Vaticano. C’è da dire che il giudizio può essere ribaltato dalla Corte Suprema ma al momento è una svolta importante per tutte le cause legate agli abusi sessuali perpretrati dai membri del clero negli Stati Uniti

Italia: no comment! Ci sarebberoun sacco di argomenti da affrontare, pure troppi! Se e quando troverò l’ispirazione scriverò un post su qualcuno di loro altrimenti meglio evitare chiacchiere superficiali che mi fanno sputare veleno senza cogliere il succo del problema.

Alla prossima!

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Schifato

Ecco come mi sento dopo aver ascoltato le parole di Berlusconi sul decreto “ad hoc” per il caso Englaro. Domani i giornali parleranno e sparleranno della vicenda, i propositi di rispettare un doveroso silenzio sul destino di Eluana sono andati gambe all’aria dopo quest’ultima “trovata” del presidente del consiglio.

Mi sono veramente rotto le palle e penso di non essere l’unico a pensarla così. Sono occasioni come questa che fanno venir voglia di piantare baracca e burattini ed andarsene dall’Italia, rispolverare quel poco di francese ed inglese imparato alle superiori oppure imparare tedesco e/o spagnolo per cominciare a cercare un posto di lavoro in un altro paese europeo.

Alcuni giorni fa avevo cominciato a scrivere un post sugli ateobus e tutto il cancan che avevano scatenato ma di fronte a mostruosità come quella a cui ho appena assistito qualsiasi considerazione sui limiti alla libertà d’espressione e la censura passa in secondo piano. Mesto me ne torno ad assistere agli sproloqui di politici, giornalisti e tizi di passaggio finché il senso di nausea non avrà il sopravvento.

In costante ritardo

Questo è il modo più “gentile” per giudicare papa, Vaticano e gerarchie cattoliche varie. E’ notizia di oggi che il Papa “non sapeva delle dichiarazioni negazioniste di Williamson quando ha revocato la sua scomunica”. Non c’è che dire, la decisione di re-integrare i lefebvriani è stata ben ponderata ed analizzata se si è arrivati a cadere dalle nuvole su un tema così delicato.

Ora, dopo la minaccia di rottura dei rapporti diplomatici da parte di Israele, dopo l’accusa di ambiguità e la richiesta di una presa di posizione chiara da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel, dopo lunga attesa ed ettolitri di inchiostro versati sulle testate di giornali di mezzo mondo, solo ora dal Vaticano è giunta una condanna ferma e decisa al negazionismo ed a chi lo sostiene.

Qualcuno potrebbe dire “Meglio tardi che mai” ;) A chi non è così “comprensivo” invece viene il sospetto che se non si fossero mossi pezzi da novanta al livello di ministri e capi di stato col cavolo che dal Vaticano sarebbe arrivata una condanna chiara e decisa del negazionismo.

A volte mi domando come facciano milioni di persone a considerare come massima autorità religiosa un papa che combina disastri ogni volta che apre bocca. Forse il poverino viene frainteso… sai com’è, l’età, la non perfetta pronuncia, l’inadeguatezza di uno studioso ad un ruolo politico-mediatico, l’ingiusto confronto col predecessore… ci credete? Sì? Buon per voi! Per me è molto peggio, l’indole dell’uomo si era già vista quando era prefetto della Congregazione della dottrina della fede (ex Sant’Uffizio) e si occupava dei casi di pedofilia.

Ultimo dì di Novembre

Oggi finisce Novembre, da domani comincia Dicembre e si procederà a tappe forzate verso Natale&C.

Sempre oggi si conclude ufficialmente la stagione degli uragani che quest’anno segna una serie di record:

  • seconda stagione più distruttiva (54 miliardi di dollari di danni) seconda solo alla stagione 2005, quando Katrina devastò New Orleans;
  • quarta stagione più attiva per numero di tempeste ed uragani maggiori;
  • prima stagione a produrre un uragano maggiore (cat. 3+) in 5 mesi successivi, da Luglio a Novembre;

Tutto questo, e molto altro che vi risparmio, senza il contributo di fenomeni come El Niño o La Niña che quest’anno non sono attivi ;)

Dobbiamo aspettarci qualche altra fantasmagorica stagione degli uragani nei prossimi 4-5 anni? Ma certo! Stiamo assistendo ai primi effetti macroscopici del cambiamento climatico… e questi non sono nemmeno quelli più tremendi e temuti dagli esperti.

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Live and let die

A costo di apparire morboso è il caso di dare un’occhiata al “nuovo” candidato John McCain. Nato il 29 agosto 1936 John S. McCain III è nipote di John S. McCain Sr. (1884–1945) e figlio di John S. McCain Junior (1911–1981). Con i suoi 72 anni ha già superato l’età del nonno e del padre anche se può vantare un’arzilla madre di 96 anni ancora in vita.

Sopravvissuto a 3 melanomi, è un ex fumatore ed ha pubblicato la sua cartella clinica per tranquillizzare la stampa ed il pubblico sul suo stato di salute. Premesso che potrei metterci la firma ad arrivare a 72 anni in salute come l’energico McCain resta da dire che ha sempre 72 anni e si propone di sedersi su una poltrona molto impegnativa. C’è poco da ridere se diamo un’occhiata brutale alle tavole di mortalità statunitensi.

Period Life Table, 2004
Età Maschi Femmine
Pr. Morte Viventi Aspett di vita Pr. Morte Viventi Aspett di vita
70 0.027533 71,055 13.27 0.018406 81,136 15.72
71 0.030131 69,098 12.64 0.020342 79,643 15.01
72 0.032978 67,016 12.01 0.022346 78,023 14.31
73 0.036086 64,806 11.41 0.024382 76,279 13.62
74 0.039506 62,468 10.81 0.026551 74,419 12.95
75 0.043415 60,000 10.24 0.029073 72,443 12.29
76 0.047789 57,395 9.68 0.032023 70,337 11.64
77 0.052464 54,652 9.14 0.035307 68,085 11.01
78 0.057413 51,785 8.62 0.038949 65,681 10.40
79 0.062789 48,812 8.11 0.043047 63,123 9.80
80 0.068836 45,747 7.62 0.047769 60,405 9.22

Le tavole di mortalità di solito partono con 100.000 nati ed assegnano ad ogni età il numero di sopravvissuti. Se facciamo due conti dei 67.016 vivi a 72 anni solo 57.395 saranno vivi a 76 anni ovvero c’è una probabilità del 85,64% di sopravvivenza.

Se ipotizziamo che i trascorsi clinici di McCain e l’accesso a terapie di prim’ordine si compensino possiamo assegnare il 14,36% di probabilità che McCain schiatti durante il suo mandato ;) In questo caso la presidenza passerebbe d’ufficio a  Sarah Palin…. riuscite ad immaginarvi cosa potrebbe combinare? Io sì e mi corre un brivido lungo la schiena ;)

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A che punto siamo?

Un paio di mesi fa avevo buttato lì il classico post catastrofista che suggeriva il possibile scioglimento dei ghiacci al Polo Nord ;)

Girando per la rete ho finalmente scovato il sito del National Snow and Ice Data Center che fornisce dati aggiornati sullo stato della calotta artica.

Con questi dati possiamo vedere a che punto siamo :)

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L’agghiacciante Sarah

Una splendida immagine di Sarah Palin, l’attuale governatrice dell’Alaska, ex-finalista di Miss Alaska e candidata repubblicana al poltrona di vice-presidente.

Incantevole, vero? Madre amorevole, donna di sani principi morali, energica, etc. etc. Mmm… praticamente la perfetta donna americana secondo i canoni estetico-politici repubblicani :)

Ebbene, ogni volta che la vedo mi si ghiaccia il sangue nelle vene… questa donna mi fa paura!!! :(

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